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En Clara Vox

 




CORO “En Clara Vox”

La Corale Dalmistro di Coste e il Coro del Tempio di Possagno hanno fuso le loro voci per celebrare due eccezionali figli delle terre venete.
Per i due cori è stato forgiato il nome “En clara vox” attingendo dall’incipit di un inno che un tempo si cantava nella novena di Natale, il suo significato è “ecco un canto squillante” e il testo latino proseguiva “che cancella le incertezze che echeggiano lontane, si dileguano i sogni e dall’alto spunta il Salvatore”.

Il Coro En Clara Vox

 

La Corale Dalmistro di Coste e il Coro del Tempio di Possagno hanno fuso le loro voci per celebrare due eccezionali figli delle terre venete.
Per i due cori è stato forgiato il nome “En clara vox” attingendo dall’incipit di un inno che un tempo si cantava nella novena di Natale, il suo significato è “ecco un canto squillante” e il testo latino proseguiva “che cancella le incertezze che echeggiano lontane, si dileguano i sogni e dall’alto spunta il Salvatore”.

La musica è forse l’arte che più penetra l’animo umano e riesce a suscitare emozioni, è la più eterea, evanescente, ha continuo bisogno che qualcuno la ritrovi, la riscopra, la interpreti e la faccia risorgere dal silenzio che è il suo humus.
Voci umane e strumentali vogliono rievocare e doverosamente rendere grazie al Creatore per averci fatti eredi di bellezze insuperabili nei più nobili campi della creatività umana, pittura, scultura che rendono gradevole la vita in questi luoghi e per le architetture palladiane e canoviane sapientemente inserite in un contesto scenografico ancora oggi di grande effetto.

I due geni, Andrea Palladio e Antonio Canova, hanno lasciato proprio nei nostri colli il loro frutto finale, maturo e forse migliore della loro arte. Entrambi hanno chiuso la loro straordinaria esistenza umana in queste terre che in epoche ben diverse, li hanno anche visti nascere figli di umili lapicidi. Entrambi al tramonto hanno pensato in grande, alla vita che non finisce, alla promessa cristiana della resurrezione, creando due templi, che provocatoriamente estendono e amplificano a ogni passante questo messaggio filosoficamente molto impegnativo.

 

 

 ORCHESTRA DA CAMERA “Gruppo d’Archi Veneto”

Espressione di una delle più alte scuole d’Archi del nostro Paese, quella veneta, è composto da una ventina di elementi, quasi tutti prevalentemente diplomati nei Conservatori di Musica del Veneto, molti dei quali vantano collaborazioni con importanti orchestre (“Teatro alla Scala”, “Solisti Veneti”, “Teatro Regio” di Torino, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Nazionale della RAI, “La Fenice”, “Teatro Verdi” di Trieste, “Orchestra Mozart”, “Venice Baroque Orchestra” ecc…), sotto la bacchetta di famosi Direttori, tra cui Lorin Maazel, Zubin Mehta, Claudio Scimone, Carlos Kleiber, George Prêtre, Riccardo Muti, Yuri Temirkanov, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Claudio Abbado.

Orchestra da Camera

 Fin dal suo esordio, avvenuto nel 2003, il Gruppo ha sempre suscitato unanimi consensi ed ottenuto un grande successo, non solo per la pregevole qualità delle esecuzioni, ma soprattutto per la “gioia” di far musica insieme, che i componenti – legati tra loro da profonda amicizia – riescono a trasmettere in chi li ascolta, attraverso un comune coinvolgimento emotivo che fa meglio giungere ed apprezzare il messaggio universale intrinseco nella musica.

Particolarmente lodata dalla critica l’eclettica capacità di adattarsi a programmi flessibili (il repertorio spazia infatti dal Barocco di Bach e Haendel, di Vivaldi e della “Scuola veneziana” fino al Classicismo viennese di Mozart e Haydn, al Romanticismo di Strauss, Schubert, Ciaikovski ecc.), pur nella rigorosa aderenza allo stile dei vari Autori.
Tra gli ultimi prestigiosi concerti dell’Ensemble, spiccano quello tenuto nell'ambito del Festival "Opera in Piazza" (incentrato su un programma mozartiano, con la conduzione di Antonio Lubrano); quello effettuato nel trevigiano Castello dei Conti di Collalto, dove il Gruppo è stato uffficialmente invitato ad aprire la Mostra Internazionale dell’Editoria; i due appuntamenti nella suggestiva Basilica Superiore di Assisi, con il “Coro Filarmonico Trevigiano Sante Zanon”.

Con quest’ultima compagine corale e con giovani solisti, nel gennaio 2008 è avvenuto il debutto nel repertorio lirico-sinfonico, in un concerto al Teatro Comunale di Treviso che ha fatto segnare il tutto esaurito, con vivo apprezzamento di pubblico e di critica.

Sempre nel 2008 (settembre) l’Orchestra ha tenuto concerti in Puglia, culminati nell’esibizione nella Basilica di S. Giovanni Rotondo : unitamente al Coro “Sante Zanon”, vi ha chiuso le celebrazioni ufficiali per il 40° anniversario della morte di Padre Pio, alla presenza del Segretario di Stato Vaticano Card. Tarcisio Bertone , con ripresa televisiva e radiofonica delle principali reti (e diretta televisiva su “Sky”).
Dopo i concerti di novembre con il Coro “En clara vox” (nel quadro delle importanti celebrazioni dedicate a Canova e Palladio), nel dicembre dello scorso anno il Gruppo è stato molto applaudito al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, dove si è esibito in un piacevole programma incentrato sull’esecuzione di famose arie d’operetta e valzer viennesi (soprano Manuela Meneghello; direttore Maffeo Scarpis).

Lo scorso giugno l’Orchestra è stata protagonista del concerto per la consegna del prestigioso “Premio Monte Grappa”, facendosi apprezzare per l’esecuzione delle “Quattro Stagioni” di Vivaldi (solista Daniele Brancaleoni), con la direzione di Davide Pauletto.

Per il luglio 2010 – su specifico invito dell’Associazione “Veneti nel Mondo” – è in agenda una lunga tournée in Canada (supportata dall’Assessorato ai Flussi Migratori della Regione Veneto), che toccherà le principali città dello Stato dell’Ontario, compresa la capitale Toronto.

 

 

 DIRETTORE Davide Pauletto

 Nasce ad Asolo nel 1979 e compie gli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica “A.Steffani” di Castelfranco Veneto (TV), diplomandosi in Tromba sotto la guida del M° Weber Pancaldi nel giugno del 2003. Ancora studente frequenta vari master-class con prime trombe di Orchestre italiane e straniere. Nel 2001 ha partecipato come prima tromba all’opera “Traviata” di Giuseppe Verdi e “l’Arca di Noè” di Beniamin BritDavide Paulettoten, curati artisticamente dal Conservatorio “A.Steffani”. Nel 2002 ha preso parte allo stage dell’Orchestra Regionale dei Conservatori del Veneto (ORCV) a Venezia, coprendo il ruolo di Prima Tromba. Nel 2003 ha eseguito il Concerto in Do Maggiore per due Trombe di Antonio Vivaldi, accompagnato dall’Orchestra del Conservatorio “A.Steffani”. Collabora tuttora attivamente in qualità di trombettista con orchestre, quintetti, gruppi da camera, di strumenti a fiato e cori di vario genere. Dal 1995 è vice-direttore della Banda dell’Istituto Musicale Canoviano di Possagno. Nel gennaio del 2007 ha diretto “la Buona Novella” di Fabrizio De Andrè [in una trascrizione per banda, coro, strumenti solisti e voce], con la partecipazione di David Riondino. Dal 2007 è stato eletto vice-presidente dello stesso Istituto. È membro fondatore del gruppo Ottoni Canoviani, un ensamble di Ottoni più timpani che propone concerti di musica che spazia dal Seicento fino ai giorni nostri. È direttore artistico e musicale del gruppo folcloristico “I Posagnot”, responsabile della “Schola Cantorum” del Tempio e del coro “En clara vox” con il quale da vari anni tiene concerti per coro accompagnato da varie formazioni (con orchestra da camera o gruppi strumentali), nel territorio pedemontano e trevigiano. Ormai da qualche anno collabora come direttore, con l’orchestra da camera “Gruppo d’Archi Veneto”, tenendo vari concerti nel territorio trevigiano. Dal 2003 è docente presso l’Istituto Filippin di Paderno del Grappa (TV), dove è responsabile delle attività musicali e concertistiche all’interno dell’Istituto. È docente della classe di Tromba in varie scuole private di musica del territorio pedemontano e del bassanese. Dal settembre 2009 è stato nominato direttore artistico e musicale della Filarmonica Bassanese di Bassano del Grappa.

 

 

 ATTIVITA’ COLLABORATIVA

Anno 2007

 “Concerto”

 Anno 2008

 “da Palladio a Canova”

 Anno 2009

 “Splendori in musica del Barocco Veneziano”

 

 

 “Concerto” in onore ad Antonio Canova

Concerto Antonio CanovaCoro “En clara vox”
Ensamble di ottoni dell’Istituto musicale Canoviano

Tromba: Savio Michele e Vardanega Paolo
Trombone: Vardanega Andrea
Flicorno Baritono: Andreatta Matteo
Basso Tuba: Vardanega Alberto
Timpani: Pauletto Diego
Organo: Vardanega Gabriele
Direttore: Davide Pauletto

L’attività come unione dei due cori, di Coste e di Possagno, è nata nel 2007 in occasione del Concerto in onore di Antonio Canova, per celebrare i 250 anni della nascita del grande artista. Sono stati realizzati due concerti, uno nella chiesa parrocchiale di Coste di Maser e l’altro nel Tempio Canoviano di Possagno. Le due serate sono state eseguite dal coro accompagnato dall’Ensemble di Ottoni dell’Istituto Musicale Canoviano sempre di Possagno gruppo amatoriale nato nel 2004 dall’iniziativa di alcuni musicisti che lo compongono. La passione del suonare insieme ha portato il complesso a collaborare con corali della Pedemontana del Grappa, esperienza seguita artisticamente dal M°Davide Pauletto.
In repertorio brani di Bach, Handel, Marcello, Perosi e in apertura e chiusura i due inni a Canova e al Tempio, del compositore Giuseppe Pagnin.

 

 

 

Possagno
Tempio Canoviano



“da Palladio a Canova” per soprano solo, coro e orchestra

Coro “En clara vox”
Orchestra da camera “Gruppo d’Archi Veneto”
Soprano Emanuela Meneghello

 Violini: Claudio Doni
(I° Violino),
Ermanno Agostini, Daniele Brancaleoni, Monica Costantini, Antonino Foti,
Fiorella Foti,
Alessandro Mazzon, Massimiliano Simonetto, Giorgio Tirindelli,
Giulia Zamprogna, Roberto Zedda
Viole: Gianni Carmignola, Nicola Casellato, Antonella Eleonori, Adriana Terzo
Violoncelli: Emanuela Baccega, Andrea Pellizzari, Stefano Soncini
Contrabbassi: Maria Teresa Andreazza, Italo D’ambroso
Oboe: Paolo Fontolan
Fagotto: Marco Ossi
Tromba: Michele Savio
Timpani: Diego Pauletto
Organo: Alberto Feltracco
Direttore: Davide Pauletto

 Sempre nel periodo di inizio novembre, anche questo eseguito nel Tempio Canoviano e replicato nella chiesa parrocchiale di Maser. La novità di questo evento è stata la collaborazione tra il nostro coro e l’orchestra da camera “Gruppo d’Archi Veneto”. L’ottima intesa raggiunta, il largo consenso ed il sincero apprezzamento manifestato dai numerosi spettatori che hanno potuto saggiare il livello di preparazione raggiunto, ci hanno indotto a riproporre anche quest’anno un concerto per coro e orchestra.

Programma:
“Aria”, dalla Suite per orchestra n° 3 di J.S.Bach (orchestra)
“Herzlich leib hab ich dich, o Herr”, dalla “Passione secondo San Giovanni) di J.S.Bach (coro e orchestra)
“Salmo XVIII” di Benedetto Marcello (coro e orchestra)
“Panis Angelicus” di C. Franck (soprano solo e orchestra)
“Jesus Bleibet Meine Freude”, Corale dalla Cantata, Bwv 147 di J.S.Bach (coro e orchestra)
“Agnus Dei”, dalla Messa dell’Incoronazione, Kv 317 di W.A.Mozart (soprano, coro e orchestra)
“Laudate Dominum”, da Vesperae solemnes de Confessore, Kv 339 di W.A.Mozart (soprano, coro e orchestra)
“Ave verum” corpus, Kv 618 di W.A.Mozart (coro e orchestra)
“Halleluja!” dall’ Oratorio “The Messiah” di G.F.Handel (coro e orchestra)
“Zadok the Priest” di G.F.Handel (coro e orchestra)

 
Possagno
Tempio Canoviano
 
 
 

“Splendori in musica del Barocco Veneziano” per soli, coro e orchestra

Coro “En clara vox”
Orchestra da camera “Gruppo d’Archi Veneto”
Direttore Davide Pauletto

Si propone un concerto che intende valorizzare alcuni tra gli autori più famosi del barocco veneto (Albinoni, Marcello) e il più illustre tra loro Antonio Vivaldi. Il nesso culturale con Canova è dato dalla comune formazione intellettuale. In epoche contigue e in campi diversi dell’arte creativa la città lagunare, perla insuperabile, ha fornito luoghi e circostanze per donare al mondo geni supremi. Questo evento avremmo il piacere di proporlo il 31 ottobre 2009, nella chiesa che il grande scultore volle donare al suo paese, il Tempio di Possagno.
Dopo le riuscite esperienze del 2007 e del 2008 ci auguriamo che questo incontro tra musica e cultura possa diventare un appuntamento stabile dell’autunno, in occasione delle annuali celebrazioni canoviane.

 PROGRAMMA

Concerto in Si maggiore per archi e basso continuo di Tommaso Albinoni (orchestra)
Concerto in Re minore per oboe, archi e basso continuo di Benedetto Marcello (oboe e orchestra)
“Magnificat” in Sol minore RV 610 di Antonio Vivaldi (soli, coro e orchestra)

“Gloria” in Re maggiore RV 589 di Antonio Vivaldi (soli, coro e orchestra)

 

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Recapito:
Davide Pauletto
Via Rover, 11
31054 Possagno TV
cell.: 333.7145402
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